Bando di Concorso per 2329 posti presso il Ministero della Giustizia

Il concorso pubblico Ripam, per titoli ed esami prevede l'assunzione di 2329 unità a tempo indeterminato per il profilo di funzionario presso il Ministero della Giustizia. Il personale in ruolo non dirigenziale è da inquadrare nell'area funzionale III, fascia economica F1. E prevista la seguente ripartizione dei citati posti a disposizione:

L'iscizione al concorso avviene esclusivamente online mediante la pagina web dedicata. I candidati possono iscriversi anche a più profili, per ciascuno dei quali è necessario eseguire un versamento a titolo di quota partecipativa di euro 10.

Il concorso si vince superando tre prove in successione, la prova preselettiva, quelle selettive scritta ed orale, e posizionarsi congruamente ai posti disponibili nella graduatoria definitiva.

La prova preselettiva consiste in una serie di domande a risposte multiple di cui parte a carattere attitudinale e parte a carattere specialistico, ossia relativo alle seguenti materie: diritto amministrativo e diritto costituzionale. La prova sarà superarata da migliori candidati in numero pari a tre volte, oltre i pari merito, le risorse richieste.
La prova selettiva scritta verterà ancora su quesiti a risposta multipla riguardanti le conoscenza informatiche e l'inglese oltre che materie giuridiche diverse da ciascuno dei profili. I punteggi massimi ottenibili risultano rispettivamente per le materie sopradette pari a 5, 5 e 20 punti. La prova sarà superata per tutti coloro che conseguiranno un punteggio minimo pari, rispettivamente, a 3.5/5, 3.5/5, 14/20.
La prova selettiva orale prevede l'accertamento delle materie giuridiche diverse per ciascun profilo, ed evidenziate nel bando, e si intenderà superata raggiunta almeno la votazione di 21/30.
Il superamento della prova orale prevede poi l'applicazione di ulteriori eventuali punti per titoli. La gradutoria finale sarà ovviamente costituita dalla somma dei punteggi ottenuti nella prova scritta, in quella orale oltre che per eventuali titoli.

Termini e risorse